L’ambiente, grande palestra all’aria aperta e luogo di salute e salubrità.

 

 

L’ambiente va inteso non solo come paesaggio,
ma anche come diritto dei cittadini
alla salute e alla salubrità.

 

E occorre lavorare a 360 gradi non solo per una questione etica,
ma anche pratica con provvedimenti legislativi che ne garantiscano la tutela e lo sviluppo.

È questo un tema caro ai cittadini e centrale anche per la Regione Veneto che ha di recente approvato due provvedimenti legislativi:
– escavazione del suolo per estrarre ghiaia e
– abbattimento del consumo della plastica.

L’Italia è il secondo al mondo per consumi di acque minerali imbottigliate, dietro al Messico che detiene il primato. L’idea è quella di incentivare il sistema di distribuzione di acqua alla spina. L’attività della Regione si orienta verso incentivi alle amministrazioni pubbliche affinché introducano distributori di acqua nei luoghi pubblici, nelle scuole e nelle mense, e istituiscano nei centri dei paesi le casette dell’acqua: potremo bere acqua filtrata di ottima qualità a chilometro zero. Questo significa un abbattimento della produzione di rifiuto in plastica e una riduzione dei trasporti con il beneficio che ne trarremo anche da un punto di vista dell’inquinamento atmosferico.

 

C’è un terzo obiettivo che si è posta la Regione, quello del «Consumo zero del suolo», in termini di edilizia:  è stata adottata una legge che dispone di favorire il recupero di aree esistenti, dismesse o da recuperare su cui concentrare le costruzioni, per non cementificare ulteriormente.

 

L’ambiente, prezioso patrimonio, va trasformato anche in un luogo di libera e sana fruizione da parte dei cittadini in tutte le sue bellezze.
L’ambiente è una palestra all’aria aperta, per questo, come Regione, abbiamo investito sulla creazione di percorsi ciclopedonali lungo le molte e suggestive aree fluviali di valore naturalistico in Veneto.

 

Ambiente salubre vuol dire anche agricoltura di qualità, sana e con prodotti garantiti e buoni.
Per questo vantiamo prodotti buoni, di qualità e salubri che vanno valorizzati… perciò non dimentichiamoci, che dove finisce il lavoro della Regione inizia quello del cittadino e consumatore: Compriamo italiano, veneto e veronese!!!

 

 

AMBIENTE NON E’ SOLO PAESAGGIO, MA DIRITTO DEI CITTADINI ALLA SALUTE E ALLA SALUBRITÀ – L’Arena